RestaurArs


Nasce due anni fa e diventa una delle realtà più famose nell'ambito dell'arte italiana. Ha raggiunto più di 45.000 like su facebook, il sito è seguito da migliaia di persone ogni giorno. E' realizzato da giovani storici dell'arte e tutti gli articoli sono fatti con competenza e serietà. 
Di chi stiamo parlando? Di RestaurArs. Abbiamo intervistato per voi la fondatrice, Laura Corchia. 

Vi lascio all'intervista che troverete alquanto stimolante...

Laura Corchia - Fondatrice RestaurArs
1) Come è nata l'idea di aprire RestaurArs?

RestaurArs é nato nell'aprile del 2013. Inizialmente si trattava di un progetto volto alla raccolta di fondi da destinare al restauro di opere d'arte rischiavano di andare perdute. Successivamente è nata l'idea di aprire un sito di divulgazione. Il nostro obiettivo è quello di avvicinare all'arte anche i "profani". I nostri articoli si possono leggere con leggerezza. Per questo motivo, usiamo concetti semplici e non ci dilunghiamo molto nelle trattazioni. L'obiettivo è quello di piantare il seme della curiosità e di spingere il lettore ad approfondire.


2) Hai incontrato difficoltà nel mondo di internet e nei social?

Decisamente sì.  Internet e i social sono spietati. Bisogna avere costanza e non ci si deve arrendere di fronte alle prime difficoltà. Tuttavia, con grande stupore, abbiamo raccolto l'entusiasmo e l'affetto di tantissimi lettori. Andiamo avanti per loro.


3) Come decidi i temi da trattate nel tuo blog?

Non seguo dei criteri specifici. Talvolta mi viene in mente un artista o una corrente e decido di scrivere un pezzo.


4) Chi ti segue apprezza di più gli articoli sull'arte contemporanea o su quella passata ( medievale, rinascimentale, 
moderna, ecc) ?

Dalle percentuali raccolte devo ammettere che chi mi segue ama maggiormente l'arte medievale e soprattutto moderna. Purtroppo il contemporaneo non è ancora apprezzato come vorremmo.


5) C'è un articolo che non hai ancora scritto ma a cui tieni molto?

No. Solitamente quando mi viene in mente un argomenti cerco di trattarlo nel più breve tempo possibile. La scrittura, come attività della mente, richiede ispirazione. Bisogna cavalcare l'onda e non aspettare che l'ispirazione svanisca.


6) Come vedi la situazione dei giovani storici dell'arte? C'è futuro per loro in Italia?

Purtroppo no. I giovani professionisti in Italia non sono valorizzati a sufficienza. Abbiamo molta voglia di trasmettere agli altri le nostre conoscenze, ma gli enti e le istituzioni restano sordi di fronte al nostro entusiasmo.

7) E ora una domanda che faccio sempre a tutti : che cos'è l'arte?

Ti rispondo con una frase di Gerhard Richter  che per me è meravigliosa: l'arte è la più alta forma di speranza.

Commenti

Post più popolari